Quadri ad acquarello

Come realizzare quadri ad acquarello:

In questa breve guida vedremo qualche tecnica sul come realizzare a casa propria dei quadri ad acquarello.

Assicurati di avere a portata di mano:

  • Un foglio di carta ruvida da 300 g per metro quadrato;
  • pennello sintetico tondo 3;
  • pennello sintetico piatto 8
  • set di acquerelli.

quadri ad acquarelloPer prima cosa è opportuno scegliere il tipo di carta più adatta da utilizzare per poterci dipingere sopra con gli acquerelli. Sebbene si possa dipingere con questa tecnica sui più diversi tipi di carte disponibili in commercio, consiglio ai principianti di utilizzare carta ruvida dai 300 grammi per metro quadrato in su. È la più semplice da adoperare, perché non crea le fastidiose ondulature neanche bagnandola molto e inoltre la ruvidità conferirà al vostro dipinto un tocco di vivacità e di morbidezza molto piacevole da vedere a lavoro finito. Le carte più pregate per gli acquerelli sono quelle che hanno al loro interno un’alta percentuale di cotone puro, in quanto la fibre lunghe di questo materiale non si modificano mai a contatto con l’acqua.

Per quanto riguarda i pennelli, per iniziare vanno bene quelli sintetici, che sono molto più economici di quelli fatti con il pelo di martora che gli esperti del settore prediligono di gran lunga. Bastano due soli pennelli per creare un’infinità di texture ed effetti diversi ovvero il numero 3 tondo e un numero 8 piatto adatto per dipingere zone ampie come per esempio gli sfondi. Esistono altri tipi di carta per acquerelli con diverse consistenze, come quella pressata a caldo con superficie liscia, pressata a freddo con superficie ruvida ed irregolare oppure carta con grammatura media 340gr.

Massimo Riccieri, quadri ad acquarelloGli acquerelli possono essere acquistati in tubetto come le tempere oppure in godet fatti di pigmenti puri legati con gomma arabica o zucchero ma privi d’ acqua. I prezzi variano molto da una marca all’altra. Personalmente vi consiglio di scegliere acquerelli che abbiano un prezzo medio tra quelli esistenti sul mercato, perché ad esempio un godet di colore troppo sopraffino sarebbe inutile per una persona alle prime armi, che ancora non sa dosare bene sia le quantità di colore da utilizzare, mentre un prezzo troppo basso, spesso denota una scarsa qualità dei pigmenti adoperati e quindi una volta stesi sulla carta, potrebbero esser talmente brutti da scoraggiare anche gli apprendisti. La versione a tubetti consente di velocizzare la realizzazione della tua creazione, ti consiglio di acquistare i colori base, quali il giallo Windsor, il giallo limone Windsor, lacca scarlatta, rosa permanente, oltremare francese, turchese petalo e terra bruciata. Una volta imparato ad utilizzare questi tipi di colore ci si può cimentare con gli altri.

Le tecniche di esecuzione di un dipinto ad acquerelli sono davvero innumerevoli e ciascun artista utilizza a sua discrezione quelle che sostiene siano le più efficaci. Per prima cosa bisogna tracciare un disegno molto leggero con una matita morbida sulla carta: non importa che sia molto dettagliato, ma basta che tracci a grandi linee il progetto che si vuol realizzare. I dettagli si aggiungeranno in un secondo momento con un pennello sottile e asciutto. Successivamente si stende il colore di fondo utilizzando un pennello piatto applicando una o più mani di colore molto diluito a seconda dell’intensità che gli si voglia dare. Quando il colore sarà ben asciutto, si potranno iniziare a dipingere prima le parti meno definite del disegno ed infine i dettagli più minuti.